Rinnovo Postepay: come fare

Come bloccare Postepay in caso di furto o smarrimento

Rinnovo Postepay. Puoi rinnovare la carta PostePay a partire da 2 mesi prima e fino a 18 mesi dopo la data di scadenza. Ora ti spiegheremo come rinnovarla direttamente online o attraverso uno sportello postale e i documenti da presentare.

Puoi rinnovare la tua carta PostePay in tre modi:

  • Rinnovo PostePay online: attraverso il sito internet di poste.it
  • Rinnovo PostePay via telefono: chiamando un operatore del servizio poste italiane
  • Rinnovo in un ufficio postale: direttamente all’ ufficio postale più vicino a te

Al momento dell’attivazione, il credito residuo della tua precedente Postepay sarà trasferito gratuitamente sulla nuova.  A questo proposito ti ricordiamo di tenere a portata di mano sia la vecchia che la nuova carta.

Rinnovo Postepay

Rinnovo PostePay online

Se hai già abilitato il tuo numero di cellulare alla Sicurezza Web, puoi rinnovare la tua Postepay Standard direttamente online nella tua area riservata. Se ancora non hai abilitato il servizio procedi subito “Sicurezza Web”. Una volta conclusa l’abilitazione potrai rinnovare la tua carta da web. Per farlo accedi alla tua area riservata sul sito poste italiane cliccando qui. Troverete la voce di rinnovo Postepay oppure cliccando questo link Rinnovare Carta Postepay

Rinnovo PostePay via telefono

Se non hai abilitato la tua carta puoi contattare il Servizio Clienti BancoPosta al numero gratuito 800.00.33.22 per richiedere il rinnovo.

Rinnovo in un ufficio postale

Puoi rinnovare la tua PostePay direttamente all’ ufficio postale più vicino, inoltre dovrai provvedere a recarti allo sportello se una delle seguenti informazioni della tua postepay deve essere aggiornata.

Devi regolarizzare la tua posizione recandoti in ufficio postale prima di procedere al rinnovo della carta Postepay nei seguenti casi:

  • Documento di identità scaduto associato alla precedente carta
  • Variazione di residenza anagrafica
  • Cittadino extracomunitario
  • Clientela appartenente alle categorie politicamente esposte (Pep)