Truffa postepay: sms o messaggio su whatsapp che azzera il conto

PostePay saldo

Truffa postepay: sms o messaggio su whatsapp che azzera il conto. La nuova minaccia per i possessori di carta postepay arriva su sms o messaggi whatsapp attenzione. Ecco come proteggersi.

Truffa postepay: sms o messaggio su whatsapp che azzera il conto

Se vi arriva un messaggio con questo testo

Gentile cliente, se non visualizzi correttamente il messaggio segui il link https://bit.ly/2GSEr2y” (vi invitiamo a non copia-incollare questo link nel vostro browser).

Cliccando sul link del messaggio si passa al secondo step della truffa PostePay ossia alla visita a uno spazio web che sembra in effetti proprio quello delle Poste Italiane.

Questo: http://login.portaletitolari.com/accesso-titolari (non copia-incollate nemmeno questo).

Appare una finestra che dice:

Gentile cliente, il tuo conto è stato momentaneamente sospeso per motivi di sicurezza. Per poter ripristinare la completa funzionalità del tuo conto, dopo aver effettuato l’accesso ti verrà chiesto di immettere alcuni dati per confermare la tua identità”.

Come se non bastasse, c’è anche un nota bene:

al fine di rimuovere la restrizione il più rapidamente possibile, non ignorare questa procedura. E appare il tasto Procedi.

Molti clienti potrebbero pensare che tutto sia vero e cliccare su Procedi. In questo caso si aprirà una pagina di log-in del tutto simile a quella ufficiale.

In seguito, verrà richiesto il numero di carta e i codici di accesso alla stessa.

Cosa capita se si arriva fino in fondo? Non è difficile immaginare che la sicurezza sarà definitivamente compromessa e i truffatori inizieranno a usare il credito con acquisti.

Il più velocemente possibile. Dunque, anche nel caso che blocchiate la carta, potreste vedere il vostro credito esaurito irrimediabilmente. Un classico caso di phishing ossia “pescare” un utente poco accorto per truffarlo online.

Come evitare il tutto? Come sempre, la prima arma è quella del buon senso. Poste Italiane – e in generale anche tutte le banche – non richiedono mai le credenziali via SMS o WhatsApp.

Di più: non viene mai bloccato il conto per motivi di sicurezza contattando in questo modo il cliente. Di solito, si viene contattati via telefono oppure si viene convocati in sede nei casi ancora più gravi.

Quando accedete ai siti di log-in controllate sempre che l’indirizzo inizi per https e che corrisponda al servizio che dovete visitare, dunque leggete per bene la url. Se siete nel dubbio, prima di immettere qualsivoglia credenziale, contattate il servizio di assistenza via mail, telefono o con le live chat che ogni e-banking offre ai propri clienti.

Condividete per informare.

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