730 precompilato 2017 guida completa alla compilazione


730 precompilato 2017 guida completa alla compilazione

730 precompilato 2017 guida completa alla compilazione. In questo articolo viene spiegato come poter compilare il 730 attraverso internet.

Codici per accesso al servizio 730 precompilato

È possibile accedere al 730 precompilato con modalità differenti:

  • tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate, se si è utenti abilitati Fisconline, utilizzando le proprie credenziali di accesso: il percorso è “Che cosa devi fare- dichiarare-730 precompilato”); si può accedere anche se si possiede l’identità digitale unica Spid o la CNS, la carta nazionale dei servizi;
  • sito dell’Inps, nella sezione Servizi per il cittadino: bisogna accedere con le proprie credenziali Inps o con l’identità unica Spid;
  • sito NoiPA, utilizzando le proprie credenziali, se si è dipendenti pubblici;
  • CAF o professionisti abilitati: in questo caso si deve dare un’apposita delega all’intermediario che avrà il potere di accedere alla dichiarazione, modificarla ed inviarla.

Vediamo ora come si procurano le credenziali: pin per l’accesso ai servizi dell’Inps e dell’Agenzia delle Entrate, Spid, password NoiPA, Cns.

Pin dell’Inps per accesso per accedere 730 precompilato

Ci sono due modi per ottenere il pin per l’accesso ai servizi online dell’Inps:

  • il più breve consiste nel recarsi direttamente presso uno sportello Inps, muniti di carta d’identità e codice fiscale: verrà assegnato subito il codice pin dispositivo per l’accesso ai servizi Inps;
  • diversamente, è possibile chiedere il codice pin direttamente online, nel sito dell’Inps; in questo caso, la prima parte del codice verrà fornita immediatamente, mentre la seconda parte arriverà al proprio indirizzo tramite posta; il pin dovrà poi essere convertito in pin dispositivo identificandosi online o spedendo il proprio documento d’identità via fax.

Pin e password dell’Agenzia delle entrate per accedere 730 precompilato

Per richiedere il pin dell’Agenzia delle entrate è sufficiente recarsi nella home page del sito dell’Agenzia e posizionarsi nel riquadro “area riservata” contrassegnato da un lucchetto, che appare in alto a destra: si aprirà un altro riquadro. In questo spazio è necessario cliccare su “Non sei ancora registrato?”: è importante cliccare la frase all’interno del riquadro superiore, titolato Entratel-Fisconline e non la stessa frase all’interno del riquadro sottostante, dedicato ai servizi Sister.

A questo punto, si apre la pagina dedicata alla registrazione ai servizi telematici: bisogna cliccare sul riquadro di registrazione a Fisconline, che è il servizio dedicato a tutti i contribuenti, compresi i cittadini italiani residenti all’estero, le società e gli enti, che non devono presentare la dichiarazione dei sostituti di imposta (modello 770) per più di 20 soggetti e che non siano già abilitati ad Entratel.

Una volta cliccato sul riquadro, si apre la pagina di registrazione ai servizi Fisconline, nella quale bisogna specificare se si è:

  • persone fisiche;
  • persone fisiche in possesso della Carta Nazionale dei Servizi (Cns);
  • cittadini italiani residenti all’estero;
  • società e, piú in generale, soggetti diversi dalle persone fisiche (c.d. Pnf), che presentano la dichiarazione dei sostituti d’imposta per un numero massimo di 20 soggetti percipienti.

Spuntata l’opzione di proprio interesse, e inserito il flag sulla presa visione dell’informativa relativa al trattamento dei dati personali, si apre la specifica pagina di registrazione.

In questa pagina è necessario inserire:

  • il proprio codice fiscale;
  • il modello di dichiarazione presentato l’anno precedente (nessun modello, 730 o Unico);
  • il canale mediante cui è stato presentato il modello (personalmente, tramite intermediario, etc.);
  • il reddito complessivo (in Unico, indicato nel quadro RN1, nel730 al punto 11 del modello di liquidazione 730/3).

Il sistema fornisce subito la prima parte del pin (cioè le prime 4 cifre), che è opportuno stampare e conservare; il richiedente riceve poi, entro 15 giorni, al domicilio conosciuto dall’Agenzia delle Entrate, una lettera contenente gli elementi necessari a completare il codice pin (cioè le ultime 6 cifre) e la password di accesso.

Se i dati non coincidono con quelli in possesso dell’Agenzia delle Entrate, la domanda di abilitazione non viene accettata. In questo caso, è possibile ripetere l’operazione presentando una nuova domanda. Se dopo tre tentativi i dati indicati risultassero ancora non corretti, la domanda è respinta e occorre recarsi personalmente presso un ufficio territoriale dell’Agenzia per ottenere il codice pin.

Codice Spid per accedere 730 precompilato

In alternativa, è possibile accedere al 730 precompilato con l’identità unica digitale Spid.

Il sistema Spid dà al cittadino la possibilità di avere delle credenziali uniche per accedere ai servizi pubblici online, compresi quelli dell’Agenzia delle Entrate: le credenziali sono però utilizzabili in modo differente, a seconda del livello di identità Spid richiesto:

  • il primo livello di sicurezza permette l’autenticazione con id e password stabilite dallo stesso utente;
  • il secondo livello permette l’autenticazione con una password valida per tutti i servizi ed una seconda password momentanea (la cosiddetta OTP, one time password) inviata all’utente per accedere allo specifico servizio;
  • il terzo livello permette invece l’autenticazione tramite smart card abbinata a una password.

Per avere l’identità unica ci si deve rivolgere ai gestori di identità digitale (Identity Provider): si tratta di soggetti privati accreditati dall’Agid (l’Agenzia per l’Italia digitale) che forniscono al cittadino le identità digitali e le gestiscono, dopo averlo identificato e averne verificato i dati. È possibile effettuare le operazioni di identificazione anche a distanza e online.

Attualmente lo Spid può essere richiesto ai seguenti gestori:

  • Sielte;
  • InfoCert p.a;
  • Poste Italiane p.a;
  • Telecom Italia Trust Technologies Srl.

Una volta scelto il provider, il cittadino può sempre cambiarlo e può, inoltre, avere più di un’identità digitale.

Password NoiPA per accedere 730 precompilato

Possono ottenere le credenziali per l’accesso al portale NoiPA i dipendenti della pubblica amministrazione. Per ottenere la password è necessario che il sistema NoiPA conosca l’indirizzo e-mail dell’utente e che, una volta comunicato, questo sia convalidato.

L’utente fornisce l’indirizzo di posta elettronica quando comunica i propri dati all’amministrazione di appartenenza, assieme, eventualmente, ad un numero di telefono cellulare.

Nel caso in cui l’utente non abbia comunicato l’indirizzo mail e non sia quindi ancora in possesso della password, deve rivolgersi al proprio ufficio di servizio per l’identificazione diretta, comunicare il proprio indirizzo e-mail ed eventualmente il numero di cellulare.

Una volta comunicati i dati all’Amministrazione di appartenenza o identificati dall’ufficio, il sistema invia una prima mail all’indirizzo fornito dall’utente per la convalida della stessa, che contiene un link. Cliccando sul link l’utente accede ad una pagina in cui deve inserire il codice fiscale e successivamente la domanda segreta. Dopo aver compilato queste informazioni il portale lo avviserà dell’invio di una seconda mail. Questa mail contiene la password provvisoria ed un link alla pagina nella quale modificarla.

Nel caso in cui l’utente abbia fornito il numero cellulare, sulla stessa schermata deve digitare il codice sicurezza precedentemente ricevuto via sms per convalidare il numero fornito.

Effettuata la modifica della password, accedendo alla sezione “Accedi all’area riservata” dell’home page e digitando codice fiscale e password potrà accedere all’area riservata del portale.

Cns: carta nazionale dei servizi per accedere 730 precompilato

La Carta nazionale dei servizi (Cns) è una smart card per accedere ai servizi online della pubblica amministrazione su tutto il territorio nazionale. La Cns va opportunamente inserita nell’apposito lettore collegato al proprio pc, direttamente da casa o dall’ufficio oppure presso gli sportelli polifunzionali dislocati sul territorio e viene attivata attraverso la digitazione del codice numerico personale.

Attualmente è possibile usare come carta nazionale dei servizi anche la Tessera sanitaria (Ts): la Tessera sanitaria/Carta nazionale dei servizi (Ts-Cns ) infatti rappresenta l’evoluzione “tecnologica” della tessera sanitaria, in quanto oltre ai servizi sanitari normalmente offerti permette l’accesso ai servizi online offerti dalla pubblica amministrazione in assoluta sicurezza e nel rispetto della privacy.

La Ts-Cns è gratuita, viene spedita a tutti i cittadini assistiti dal Servizio Sanitario Nazionale in sostituzione, alla scadenza, dell’attuale tessera sanitaria ed ha, normalmente, validità di sei anni, o pari alla durata del permesso di soggiorno.

La Ts-Cns è un documento personale ed è valido da subito, senza la necessità di richiederne l’attivazione, come:

  • tessera sanitaria nazionale (Ts)
  • tessera europea di assicurazione malattia (Team) sostituisce il modello e-111 e garantisce l’assistenza sanitaria nell’unione europea e in Norvegia, Islanda, Liechtenstein e Svizzera, secondo le normative dei singoli Paesi;
  • tesserino del codice fiscale.

Per usare la tessera come carta nazionale dei servizi ed accedere ai servizi pubblici on-line, è necessaria l’attivazione presso uno degli sportelli abilitati presso la propria regione di appartenenza.

Acquisito uno dei seguenti metodi accedi al servizio per il 730 precompilato

ACCEDI ALLA TUA DICHIARAZIONE PRECOMPILATA

Di seguito le indicazioni per accedere alla dichiarazione precompilata con le proprie credenziali.

Per le informazioni di dettaglio cliccare sui box.

Mappa che descrive i passi logici da seguire per accedere dell'applicazione della dichiarazione precompilata

VISUALIZZA LA HOME

Dopo aver inserito le tue credenziali, visualizzi la homepage dell’applicazione della dichiarazione precompilata.

Nel caso in cui la dichiarazione precompilata non sia stata predisposta dall’Agenzia delle Entrate, da quest’anno puoi utilizzare l’applicazione “La tua dichiarazione precompilata” per compilare autonomamente e inviare la dichiarazione.

Quest’anno, oltre a visualizzare, accettare (modello 730), modificare, integrare e inviare la dichiarazione precompilata 2017 puoi consultare e, se necessario, correggere la dichiarazione precompilata 2016 purché sia stata inviata tramite l’applicazione web.
L’apposita funzione “Cambia anno di dichiarazione” consente di selezionare la dichiarazione di interesse.

Per le eventuali modifiche devi utilizzare il modello Unico 2016 integrativo che l’Agenzia mette a disposizione con i dati presenti nella dichiarazione inviata.

Informazioni generali

Nella parte centrale della Home visualizzi, oltre alle tue informazioni anagrafiche, anche lo stato della tua dichiarazione.

A che punto sei

Nella sezione “A che punto sei” trovi evidenziati i passi già compiuti e quelli ancora da fare per poter inviare la tua dichiarazione:

  1. Visualizza i dati: puoi controllare che i dati presenti nella dichiarazione precompilata siano completi e corretti
  2. Scegli il modello: puoi scegliere il modello da utilizzare per la tua dichiarazione
  3. Compila e invia: dal 2 maggio puoi accettare o modificare e completare la tua dichiarazione e dopo procedere all’invio
  4. Dichiarazione inviata: dal 2 maggio puoi controllare l’esito del tuo invio, verificare le ricevute e gli eventuali versamenti F24.

La sequenza dei passi non è modificabile; quindi, puoi accedere al passo successivo solo dopo aver completato quello precedente.
I passi già eseguiti risultano attivi, mentre quelli ancora da svolgere sono di colore grigio e non selezionabili.

Menù laterale

Dalla homepage puoi accedere a

  • Contatti e IBAN: per inserire i tuoi contatti e il tuo Iban
  • Accessi: per avere informazioni sui soggetti (Intermediari e Caf) che hanno effettuato l’accesso alla tua dichiarazione precompilata.

Infine, se sei utente Fisconline/Entratel, per accedere al tuo cassetto fiscale e per avere ulteriori informazioni sulla tua posizione fiscale seleziona “Accedi a Fisconline/Entratel”, mentre per avere informazioni sulla tua situazione immobiliare seleziona “Accedi ai dati catastali”.

VISUALIZZA I DATI

In questa sezione visualizzi i dati della tua dichiarazione precompilata così come predisposta dall’Agenzia delle Entrate con le informazioni relative a redditi, oneri detraibili e deducibili, versamenti, acconti o eccedenze presenti nell’Anagrafe Tributaria o comunicate dai soggetti obbligati entro i termini previsti dalle norme.

Dopo aver verificato le informazioni presenti nella sezione “Dati considerati per preparare la tua dichiarazione precompilata” e aver controllato il dettaglio delle Spese sanitarie, seleziona il link “Scegli il modello” e accedi al passo successivo.

SCEGLI IL MODELLO

Hai a disposizione sia il modello 730 sia il modello Redditi PF precompilati dall’Agenzia delle Entrate, con le informazioni presenti nella banca dati dell’Anagrafe tributaria.

Se sei un lavoratore dipendente o pensionato puoi accettare il modello 730 così come proposto oppure modificarlo/integrarlo prima dell’invio.

Se, invece, sei interessato al modello Redditi PF puoi solo modificarlo/integrarlo e inviarlo.

Puoi decidere se essere guidato o meno nella scelta del modello.

Scelta guidata del modello

Puoi decidere di essere guidato nella scelta del modello selezionando “SI” e poi “OK”.

Ti verranno poste delle semplici domande. In base alle tue risposte e alle dichiarazioni che hai presentato negli anni precedenti, ti verrà consigliato il modello più idoneo. Potrai comunque scegliere un modello diverso da quello consigliato, rispettando le istruzioni relative a “chi può presentare il modello 730” e “chi deve presentare il modello Redditi PF“. Per proseguire devi inserire il segno di spunta nel campo “Ho letto”.

Dopo aver scelto il tuo modello, seleziona il pulsante “Conferma scelta”.

Scelta non guidata del modello

Puoi decidere di non essere guidato e scegliere autonomamente il modello di dichiarazione più idoneo. In questo caso seleziona “NO” e poi “OK”.
Leggi le istruzioni relative a “chi può presentare il modello 730” e “chi deve presentare il modello Redditi PF” e dopo inserisci il segno di spunta nel campo “Ho letto” per proseguire.

Dopo aver scelto il tuo modello, seleziona il pulsante “Conferma scelta”

Modelli di dichiarazione

I modelli che puoi utilizzare sono:

730

Il 730 è il modello dedicato ai lavoratori dipendenti e pensionati. Il contribuente che ha il sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico) ottiene il rimborso direttamente nella busta paga o nella rata di pensione. Se, invece, deve versare delle somme, queste vengono trattenute dalla retribuzione o dalla pensione.

Redditi PF web

Redditi PF Web è l’applicazione che consente di compilare i principali quadri del modello Redditi PF (fascicolo 1 e, in parte, fascicolo 2) senza scaricare alcun software. Non possono utilizzare Redditi PF Web (ma devono utilizzare Redditi PF Online) i contribuenti soggetti agli studi di settore, con redditi da partecipazione o che devono presentare il modello Iva.

Redditi PF Online

Redditi PF Online è il software completo per la compilazione del modello Redditi PF (fascicoli 1, 2 e 3), utilizzabile da tutti i contribuenti con l’installazione sul proprio pc di un apposito programma. Devono utilizzare Redditi PF Online i contribuenti soggetti agli studi di settore, con redditi da partecipazione o che devono presentare il modello Iva.

Chi può utilizzare il modello 730

Possono utilizzare il modello 730 precompilato o ordinario i contribuenti che nel 2017 sono:

  • pensionati o lavoratori dipendenti (compresi i lavoratori italiani che operano all’estero per i quali il reddito è determinato sulla base della retribuzione convenzionale definita annualmente con apposito decreto ministeriale);
  • persone che percepiscono indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente (es. integrazioni salariali, indennità di mobilità);
  • soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca;
  • sacerdoti della Chiesa cattolica;
  • giudici costituzionali, parlamentari nazionali e altri titolari di cariche pubbliche elettive (consiglieri regionali, provinciali, comunali, ecc.);
  • persone impegnate in lavori socialmente utili;
  • lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato per un periodo inferiore all’anno. Questi contribuenti possono rivolgersi:
    • al sostituto d’imposta, se il rapporto di lavoro dura almeno dal mese di aprile al mese di luglio 2017;
    • a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato, se il rapporto di lavoro dura almeno dal mese di giugno al mese di luglio 2017 e si conoscono i dati del sostituto d’imposta che dovrà effettuare il conguaglio;
  • personale della scuola con contratto di lavoro a tempo determinato, che può rivolgersi al sostituto d’imposta o ad un Caf-dipendenti o ad un professionista abilitato, se il contratto dura almeno dal mese di settembre dell’anno 2016 al mese di giugno dell’anno 2017;
  • lavoratori che posseggono soltanto redditi di collaborazione coordinata e continuativa (art. 50, comma 1, lett. c-bis, del TUIR) almeno nel periodo compreso tra il mese di giugno e il mese di luglio 2017 e conoscono i dati del sostituto che dovrà effettuare il conguaglio, presentando il Mod. 730 a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato;
  • produttori agricoli esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta (Mod. 770), IRAP e IVA.

Chi può utilizzare il modello redditi PF

Devono presentare il modello Redditi Persone fisiche 2017 e non possono utilizzare il modello 730 precompilato o ordinario i contribuenti che si trovano in una delle seguenti situazioni:

  • nel 2016 hanno percepito:
    • redditi derivanti da produzione di “agroenergie” oltre i limiti previsti dal decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66;
    • redditi d’impresa, anche in forma di partecipazione;
    • redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita IVA;
    • redditi “diversi” non compresi tra quelli indicati nel quadro D, righi D4 e D5;
    • plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate o derivanti dalla cessione di partecipazioni non qualificate in società residenti in Paesi o territori a fiscalità privilegiata, i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati;
    • redditi provenienti da “trust”, in qualità di beneficiario;
  • nel 2016 e/o nel 2017 non sono residenti in Italia;
  • devono presentare anche una delle seguenti dichiarazioni: IVA, IRAP, Mod. 770 ordinario e semplificato (sostituti d’imposta);
  • utilizzano crediti d’imposta per redditi prodotti all’estero diversi da quelli di cui al rigo G4;
  • devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti.

ACCETTA IL 730 E INVIA

In questa sezione puoi accettare e inviare il 730 precompilato dall’Agenzia delle Entrate, se è corretto e completo, e di conseguenza usufruire dei vantaggi previsti sui controlli.

La dichiarazione risulta “Accettata” anche se:

  • indichi o modifichi i tuoi dati anagrafici. Risulta “Modificata”, invece, se cambi il Comune del domicilio fiscale in quanto questa variazione potrebbe incidere sugli importi delle addizionali comunale e regionale dell’Irpef
  • indichi o modifichi i dati del tuo sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio
  • indichi o modifichi il codice fiscale del tuo coniuge non fiscalmente a carico
  • compili il quadro I per la scelta dell’utilizzo in compensazione dell’eventuale credito che risulta dal modello 730
  • ritieni di non versare o di versare in misura inferiore gli acconti dovuti.
    In questo caso devi compilare l’apposito rigo del quadro F
  • indichi il numero delle rate mensili per versare le somme dovute a titolo di saldo e acconto.
    In questo caso devi compilare l’apposito rigo del quadro F
  • congiungi la tua dichiarazione con quella del coniuge.

Per accettare e inviare il tuo 730

  1. Verifica i dati anagrafici del tuo coniuge e della tua residenza
  2. Indica i dati del sostituto d’imposta o la sua eventuale assenza
  3. Scegli a chi destinare l’8, 5, e 2 per mille
  4. Seleziona dichiarazione congiunta se desideri unire la tua dichiarazione con quella del coniuge
  5. Seleziona stampa e invia per inviare la dichiarazione e verificare l’esito dell’invio.

MODIFICA IL 730 E INVIA

In questa sezione puoi modificare e integrare il 730 precompilato dall’Agenzia se non è corretto o completo, e infine inviarlo. In questo caso, risulta modificato e di conseguenza non puoi usufruire dei vantaggi previsti sui controlli.

Per modificare e inviare il tuo 730

  1. Visualizza i quadri per:
  2. Scegli se vuoi presentare la dichiarazione congiunta
  3. Controlla il prospetto di liquidazione per verificare la presenza di eventuali errori
  4. Seleziona Stampa e invia per inviare la dichiarazione e verificare l’esito dell’invio.

Se hai effettuato delle modifiche, puoi comunque ripristinare la tua dichiarazione precompilata originale, così come era stata predisposta dall’Agenzia delle Entrate, selezionando il pulsante “Ripristina”.

DICHIARAZIONE 730 INVIATA

In questa sezione puoi visualizzare e stampare la dichiarazione che hai inviato all’Agenzia delle Entrate.

Inoltre, se hai versato le somme dovute attraverso la funzione “Versamento F24”, puoi visualizzare e stampare il modello F24 inviato.

Seleziona Versamento F24 per effettuare il pagamento online.

Seleziona Ricevute per consultare le ricevute.

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi rimanere informato su altre soluzioni e trucchi per computer e smartphone metti mi piace alla nostra pagina Facebook qui sotto: