Miglior smartphone: guida all’acquisto

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Miglior smartphone: guida all’acquisto

Miglior smartphone: guida all’acquisto.

Su quale sia il miglior smartphone disponibile attualmente sul mercato. La realtà, però, è che non esiste un telefono superiore agli altri in senso assoluto. Tutto dipende dalla propria disponibilità economica, dalle esigenze che si hanno.

HOMTOM HT17

HOMTOM HT17. Si tratta di uno smartphone dual-SIM da 5,5″ equipaggiato con un display IPS da 1280 x 720 pixel, 1GB di RAM (probabilmente il suo vero limite) e 8GB di memoria interna espandibili fino a 64GB con le microSD. Monta un processore MediaTek MT6737 Quad-core da 1.1 GHz a 64-bit, supporta il 4G (compresa la banda a 800MHz) e ha una coppia di fotocamere da 2MP e 8MP. La batteria è da 3000 mAh con un’autonomia sufficiente, ma nulla di più. Da sottolineare anche la presenza del sensore di impronte digitali, che come facilmente intuibile non è veloce e preciso come quello dei top di gamma, ma è utilizzabile. Misura 153 x 77.6 x 7.9 mm per 150 grammi di peso. Il sistema operativo con cui viene fornito è Android 6.0.

  • PRO: ottimo rapporto qualità-prezzo; sensore d’impronte.
  • CONTRO: prestazioni limitate a causa della poca RAM; materiali costruttivi di bassa qualità; autonomia non eccezionale.

Microsoft Lumia 550

Microsoft Lumia 550, un Windows Phone equipaggiato con un display da 4,7″ (720 x 1280 pixel di risoluzione), un processore Qualcomm MSM8909 Snapdragon 210 Quad-core da 1.1 GHz, 1GB di RAM e 8GB di memoria interna espandibili fino a 256GB con le microSD. Dispone inoltre di una batteria da 2100 mAh che gli assicura un ottimo grado di autonomia e di una coppia di fotocamere da 5MP e 2MP. Il sistema operativo, Windows 10, è abbastanza reattivo ma non sorprende in termini di velocità.

  • PRO: buon rapporto qualità-prezzo; ottima autonomia.
  • CONTRO: prestazioni non eccezionali.

Vernee Thor

Vernee Thor è uno smartphone Android che assicura un ottimo rapporto qualità-prezzo. Grazie alle numerose offerte disponibili online, spesso lo si riesce ad acquistare per meno di 115 euro e per questa cifra è davvero difficile trovare di meglio. Stiamo infatti parlando di un device Android equipaggiato con un display da 5″ con 1080 x 720 pixel, un processore MediaTek MT6753 Octa-Core da 1.3GHz, 16GB di memoria interna (espandibile fino a 128GB) e ben 3GB di RAM che assicurano prestazioni molto elevate.

  • PRO: ottimo rapporto qualità-prezzo; ottime prestazioni (3GB di RAM); ottima autonomia.
  • CONTRO: sensore d’impronte estremamente impreciso.

Samsung Galaxy J3 (2016)

Il Samsung Galaxy J3 è uno dei terminali più economici disponibili attualmente nel catalogo Samsung. Non brilla in termini di rapporto qualità-prezzo (ci sono terminali concorrenti, made in China, che garantiscono prestazioni migliori) ma per chi cerca un prodotto Samsung vale sicuramente la pena prenderlo in considerazione. È equipaggiato con uno schermo Super AMOLED da 5” e 720×1280 pixel di risoluzione, un processore Spreadtrum SC7731 Quad-core da 1.5 GHz e 1.5GB di RAM. La sua memoria interna è di soli 8GB (fortunatamente espandibile tramite MicroSD fino a 128GB) e dispone di una coppia di fotocamere da 8MP e 5MP.

  • PRO: buona qualità costruttiva, buona autonomia, LTE, NFC.
  • CONTRO: poca memoria interna, prestazioni non eccezionali, manca il giroscopio, manca il sensore di luminosità.

Huawei Y6

Huawei Y6 che è equipaggiato con uno schermo da 5″ e 1280 x 720 pixel di risoluzione, un processore Qualcomm Snapdragon Quad-Core da 1.1 Ghz, 2GB di RAM e 8GB di storage espandibili fino a 32GB con le microSD. Supporta le reti LTE, è dual-SIM (dual stand-by), dispone di una coppia di fotocamere da 8MP e 2MP ed è alimentato da una batteria da 2.200 mAh. Le sue misure sono pari a 143.5 x 72.1 x 8.5 mm per 125 grammi di peso, il sistema operativo che lo anima è Android 5.1.

  • PRO: ottimo bilanciamento qualità-prezzo, LTE, bel design.
  • CONTRO: poca memoria interna, manca l’NFC.

Wiko Fever 4G

Wiko Fever che presenta un display IPS da 5,2″ con 1920×1080 pixel di risoluzione, un MediaTek MT6753 Octa-core da 1,3Ghz, 3GB di RAM e una memoria interna da 16GB espandibile fino a 64GB con le microSD. Misura 148 x 73.8 x 8.3 mm per 143 g di peso e monta due fotocamera: una posteriore da 13MP e una frontale da 5MP con flash per i selfie, mentre la batteria è da 2900 mAh. È animato da Android 5.1 e supporta la rete LTE.

  • PRO: LTE, supporto dual-SIM, ottimo rapporto qualità-prezzo.
  • CONTRO:  manca l’NFC.

Asus ZenFone 2 Laser

Asus ZenFone 2 Laser, ha uno schermo da 5″ con una risoluzione di 720×1280 pixel, 2GB di RAM e una memoria interna da 8/16GB espandibile fino a 128GB tramite microSD. Monta un processore Qualcomm Snapdragon 410 Quad-Core da 1.2GHz. supporta la rete 4G e dispone del supporto dual-SIM (DSDS). Non mancano nemmeno le fotocamere: una posteriore da 13MP e una frontale da 5MP. È animato dal sistema operativo Android 5.0 Lollipop personalizzato con l’interfaccia ZenUI di Asus (aggiornabile ad Android 6.0).

  • PRO: ottimo rapporto qualità-prezzo, buon display, dual-SIM, connettività LTE.
  • CONTRO: il supporto NFC è presente solo sul modello top di gamma.

Meizu M2 Note

Il Meizu M2 Note è un cellulare “made in China” che sta riscuotendo un ottimo successo anche dalle nostre parti. Ha uno schermo da 5,5″ con risoluzione Full HD, un processore Octa-core Mediatek da 1.3GHz, 2GB di RAM e una memoria interna da 16/32GB espandibile fino a 128GB con le microSD. Monta una coppia di fotocamere da 13MP e 5MP, una batteria da 3100 mAh e supporta la rete LTE (ad eccezione della banda a 800MHz). È dual-SIM (DSDS) e il sistema operativo che lo anima è Android 5.0 in una versione personalizzata da Meizu.

  • PRO: ottimo rapporto qualità-prezzo, prestazioni di buon livello.
  • CONTRO: supporto LTE limitato.

Motorola Moto G (3a generazione)

Il Moto G è stato uno degli smartphone Android più interessanti degli ultimi anni, e questa sua terza incarnazione non delude le aspettative. Il Moto G di terza generazione è disponibile in due varianti: una da 8GB con 1GB di RAM e una da 16GB con 2GB di RAM, entrambe con la possibilità di espandere lo storage tramite microSD fino a 32GB. Il display è IPS da 5″ con 1280×720 pixel di risoluzione, mentre il processore è un Qualcomm Snapdragon 410 Quad-core da 1,4GHz. Monta una coppia di fotocamere da 13MP (posteriore) e 5MP (frontale), una batteria da 2470 mAh e le sue misure sono pari a 142.1 x 72.4 x 11.6 mm per 155 grammi di peso. È animato dal sistema operativo Android 5.1.1 (aggiornabile ad Android 6.0) e naturalmente supporta anche la rete LTE .

  • PRO: buon rapporto qualità-prezzo, connettività LTE, resistenza all’acqua (certificazione IPX7).
  • CONTRO: mancanza del supporto NFC, il modello con 1GB di RAM potrebbe non riuscire garantire prestazioni sempre all’altezza.

Huawei P9 Lite

Huawei P9 Lite è uno dei best-buy del 2016, che per meno di 250 euro permette di portarsi a casa un terminale che non ha poi così tanto da invidiare ai top di gamma. Entrando più nel dettaglio si tratta di un telefono da 5,2″ con display Full HD (1080×1920 pixel), chipset HiSilicon Kirin 650 Octa-core composto da quattro core Cortex A72 a 2.0GHz e quattro core Cortex A53 a 1.7Ghz, 3GB di RAM e 16GB di storage (espandibile fino a 128GB con le microSD). Può contare anche su una batteria da 3.000 mAh che gli assicura un’ottima autonomia e su una coppia di fotocamere da 13MP (posteriore) 8MP (frontale). Manca il doppio sensore del “fratello maggiore” P9 ma le foto risultano ugualmente di buon livello, sui video invece si poteva fare meglio. Da segnalare anche al presenza di un buon sensore per il riconoscimento dell’impronta (molto veloce) e purtroppo l’assenza del giroscopio che impedisce di fruire al meglio di alcune applicazioni (come ad esempio quelle per la realtà virtuale). Il sistema operativo che anima il device è Android 6 personalizzato con la EMUI di Huawei, le misure sono pari a 146,8 x 72,6 x 7.5 mm per 143 grammi di peso. Non mancano, infine, il supporto a LTE ed NFC.

  • PRO: ottime prestazioni; autonomia eccellente; comparto fotografico di buon livello; buon sensore per il riconoscimento delle impronte digitali.
  • CONTRO: manca il giroscopio; il modello italiano non offre il supporto dual-SIM; le app si possono spostare su SD solo se si imposta la memory card come memoria principale.

Huawei Honor 7

Huawei Honor 7 è uno dei terminali più interessanti nella fascia di prezzo compresa fra i 300 e i 400 euro. Ha un display Full HD da 5,2″, un chipset HiSilicon Kirin Octa-Core composto da quattro core Cortex-A53 a 2,2 GHz e quattro core Cortex-A53 a 1,5 GHz e una memoria interna da 16 o 64GB espandibile fino a 128GB con le microSD. Monta 3GB di RAM, una batteria da 3100 mAh, è dual-SIM (DSDS), supporta LTE, NFC, Wireless AC e Wi-Fi dual-band e include un sensore per il rilevamento delle impronte digitali. Non mancano le fotocamere: una posteriore da 20MP e una frontale da 8MP. Il sistema operativo che lo anima è Android 5.0 Lollipop.

  • PRO: Eccellente rapporto qualità-prezzo, sensore per il rilevamento delle impronte digitali.
  • CONTRO: potrebbe essere un po’ più leggero.

Microsoft Lumia 650

Nell’universo Windows Phone merita sicuramente una certa attenzione il Microsoft Lumia 650, uno dei primi terminali di fascia media ad essere venduti con Windows 10 preinstallato. È equipaggiato con uno schermo AMOLED da 5″ e 1280×720 pixel di risoluzione, un processore Qualcomm Snapdragon 212 Quad-core da 1.3GHz, 1GB di RAM e 16GB di memoria interna espandibile fino a 200GB con le microSD. Supporta la rete LTE, l’NFC e ha una batteria rimovibile da 2.000 mAh. Il suo comparto fotografico è affidato a una coppia di fotocamere da 8MP e 5MP, mentre e sue misure sono pari a 142 x 70.9 x 6.9 mm per 122 grammi di peso.

  • PRO: buon rapporto qualità-prezzo, LTE.
  • CONTRO: manca il sensore per il rilevamento delle impronte digitali, autonomia non entusiasmante.

Asus ZenFone 3 (ZE520KL)

Asus ZenFone 3 è l’ultima incarnazione degli smartphone ZenFone di casa Asus. Unisce un piacevolissimo upgrade estetico (back cover in vetro, look premium e frame in metallo) a un aggiornamento delle specifiche che sembra davvero ben studiato. Abbiamo infatti un display IPS da 5,2″ con risoluzione Full HD, una CPU Qualcomm MSM8953 Snapdragon 625 Octa-core da 2.0GHz, 3GB di RAM e 32GB di memoria interna espandibile tramite microSD (con un slot che all’occorrenza, può essere usato anche per la SIM secondaria). Supporta LTE, Wi-Fi AC, monta un buon sensore per il riconoscimento delle impronte digitali, mentre manca il supporto NFC. Il suo comparto fotografico è affidato a una coppia di fotocamere da 16MP e 8MP, il sistema operativo che lo anima è Android 6.0.1 personalizzato con la ZenUI di Asus. La batteria, che è da 2.600 mAh, nonostante i numeri non entusiasmanti riesce a garantire un’eccellente autonomia. Le misure del device sono pari a 146.9 x 74 x 7.7 mm per 144 grammi di peso.

  • PRO: buona qualità costruttiva, buone prestazioni, buona autonomia, LTE.
  • CONTRO: manca l’NFC, la ZenUI può non piacere e molte applicazioni preinstallate possono risultare superflue.

Samsung Galaxy A3 (2016)

Il Samsung Galaxy A3 (modello 2016) è uno dei migliori cellulari di fascia media prodotti da Samsung. È contraddistinto da un’ottima qualità costruttiva, con bordi in alluminio e corpo con vetro Gorilla Glass 4 su entrambi i lati, ed è dotato di un ottimo profilo hardware. Monta un display Super AMOLED da 4,7″ con 720×1280 pixel di risoluzione, un chipset Exynos 7578 Quad-core da 1.5 GHz, una memoria interna da 16GB espandibile fino a 128GB con le microSD e 1.5GB di RAM. Misura 134.5 x 65.2 x 7.3 mm per 132 grammi di peso, dispone del supporto per le tecnologie LTE ed NFC e ha un comparto fotografico di buon livello formato da una coppia di fotocamere da 13MP e 5MP. La batteria è da 2300 mAh, il sistema operativo che lo anima è Android 5.1.1. Chi necessita di prestazioni leggermente migliori e del sensore per il rilevamento delle impronte digitali può orientarsi verso il “fratello maggiore” dell’A3, il Samsung Galaxy A5 (modello 2016).

  • PRO: ottima qualità costruttiva, LTE, buona autonomia.
  • CONTRO: manca il sensore per il rilevamento delle impronte digitali, la dotazione di RAM è poco più che sufficiente.

Lenovo Zuk Z1

Zuk Z1: uno smartphone di fascia medio-alta caratterizzato da materiali costruttivi di buona qualità (con bordi in metallo), ottime prestazioni e un comparto software sufficientemente curato. Ha un display IPS da 5,5″ con 1920×1080 pixel di risoluzione, un processore Qualcomm MSM8974AC Snapdragon 801 Quad-Core da 2.5GHz, 3GB di RAM e 64GB di memoria interna non espandibile. Supporta le reti LTE (senza la banda a 800MHz), Wi-Fi AC e Wi-Fi dual-band, è dual-SIM dual stand-by e monta un sensore per il riconoscimento delle impronte digitali. Uno dei punti di forza del device è sicuramente la batteria da 4.100 mAh che assicura fino a 2 giorni di autonomia, ma anche il comparto fotografico non è male con una fotocamera da 13MP posteriore e una fotocamera frontale da 8MP. Le misure del telefono sono pari a 155.7 x 77.3 x 8.9 mm per 175 grammi di peso, il sistema operativo che lo anima è CyanogenMod 12.1 (basato su Android 5.1.1). È disponibile anche il modello successivo (Zuk Z2), ma per rapporto qualità-prezzo questo device continua a convincere di più.

  • PRO: ottima autonomia, sensore per il rilevamento delle impronte digitali.
  • CONTRO: memoria non espandibile, non troppo maneggevole, manca l’NFC, supporto LTE senza banda a 800MHz.

Motorola Moto X Play

Motorola Moto X Play che unisce un’ottima dotazione hardware con una versione “pura” di Android (5.1.1 aggiornabile a 6.0.1) in grado di assicurare un’esperienza di utilizzo più che piacevole. Il telefono è equipaggiato con un display IPS da 5,5″ con risoluzione Full HD, un chipset Qualcomm Snapdragon 615 MSM8939 Octa-core composto da quattro core Cortex-A53 a 1.7 GHz e quattro core Cortex-A53 a 1.0 GHz, 2GB di RAM e 32GB di memoria interna espandibili fino a 128GB con le microSD. Molto buona la dotazione fotografica, composta da una coppia di fotocamere da 21MP e 5MP, più che sufficiente l’autonomia della batteria, da 3630 mAh. Da evidenziare anche il supporto alle reti LTE e Wi-Fi dual-band e la presenza del chip NFC. Manca invece il sensore per il rilevamento delle impronte digitali. Le sue misure sono pari a 148 x 75 x 10.9 mm per 169 grammi di peso.

  • PRO: Android in versione “stock”, cover posteriore intercambiabile.
  • CONTRO: manca il sensore per il rilevamento delle impronte digitali, materiali costruttivi buoni ma non eccellenti (il corpo è in plastica).

LG Nexus 5X

Nexus 5X è uno dei pochi smartphone che può vantare un’esperienza Android pura. Ciò equivale all’assenza di interfacce o applicazioni aggiuntive (spesso inutili) e, soprattutto, alla ricezione degli aggiornamenti di Android al day one. Il terminale presenta uno schermo IPS da 5,2″ con 1920×1080 pixel di risoluzione, un processore Qualcomm Snapdragon 808 Hexa-core (composto da quattro core Cortex-A53 a 1.44GHz e due core Cortex-A57 a 1.82GHz) e 2GB di RAM. Dispone inoltre di una memoria interna da 16 o 32GB non espandibile e di una coppia di fotocamere da 5MP (frontale) e 12,3MP (posteriore). Misura 147 x 72.6 x 7.9 mm per 136 g di peso, include un sensore per il rilevamento delle impronte digitali e offre il supporto alle tecnologie LTE, Wi-Fi AC, Wi-Fi dual-band ed NFC. La batteria è da 2700 mAh, mentre il sistema operativo che lo equipaggia è Android 6.0 Marshmallow.

  • PRO: buone prestazioni, sensore per il rilevamento delle impronte digitali, Android “puro” con aggiornamenti al day one.
  • CONTRO: materiali di costruzione non eccezionali, memoria non espandibile.

Honor 8

Honor 8 non fa eccezione. Stiamo infatti parlando di un device da 5,2″ equipaggiato con un display Full HD, 4GB di RAM, una memoria interna da 32/64GB (espandibile fino a 256GB con le microSD) e un chipset HiSilicon Kirin 950 Octa-Core composto da quattro core Cortex-A72 a 2.3GHz e quattro core Cortex-A53 a 1.8GHz. Supporta il 4G (compresa la banda a 800MHz nel modello europeo), l’NFC, il Wi-Fi AC, include un ottimo sensore per il rilevamento delle impronte digitali e dispone di un comparto fotografico composto da una doppia fotocamera posteriore da 12MP e una fotocamera frontale da 8MP. La batteria è da 3.000 mAh e assicura un’ottima autonomia. Infine, le dimensioni del device, che sono di 145.5 x 71 x 7.5 mm per 153 grammi di peso, e il sistema operativo con cui è equipaggiato: Android 6.0 personalizzato con la EmotionUI 4.1. Un ultimo appunto sul design: bellissimo, con back cover in vetro e frame in metallo, ma un po’ troppo incline a raccogliere le ditate. Misura 145.5 x 71 x 7.5 mm per 153 grammi di peso.

  • PRO: bel design, buona qualità costruttiva, buona autonomia, buone prestazioni, LTE, NFC, sensore per le impronte estremamente affidabile.
  • CONTRO: dispositivi non molto più costosi (es. OnePlus 3) forniscono prestazioni generali migliori, l’implementazione della doppia fotocamera poteva fornire risultati migliori.

LG G4

LG G4 è l’ex top di gamma di casa LG, non è più recentissimo ma continua ad offrire un rapporto qualità-prezzo eccellente. È equipaggiato con uno schermo IPS da 5,5″ avente 1440 x 2560 pixel di risoluzione, un chipset Qualcomm Snapdragon 808 composto da quattro Cortex A53 1.44 GHz e due core Cortex A57 1.82GHz, 3 GB di RAM e 32GB di memoria interna espandibile fino a 128GB con le microSD. Misura 148,9 x 76,1 x 6,3 mm per 155 g di peso e monta due fotocamere: una da 16MP posteriore e una da 8MP frontale. Supporta le reti LTE, Wi-Fi AC, Wi-Fi Dual-band, l’NFC, ha una batteria da 3000 mAh ed è equipaggiato con il sistema operativo Android 5.1 aggiornabile ad Android 6.0 Marshmallow.

  • PRO: display eccezionale, design leggermente curvo aumenta la maneggevolezza del device, gesture avanzate.
  • CONTRO: software non ottimizzato al 100%, autonomia della batteria non entusiasmante.

OnePlus 3

OnePlus 3, Il telefono misura 152.7 x 74.7 x 7.35 mm, pesa 185 g ed ha un elegante corpo in metallo che ricorda nella parte posteriore quello di Huawei Mate S. È equipaggiato con un display AMOLED da 5,5″ con 1080×1920 pixel di risoluzione e con un chipset Qualcomm Snapdragon 820 Quad-Core composto da due core Kyro a 1.6GHz e due core Kyro a 2.15GHz. La RAM è di ben 6GB (anche se per ottimizzare i consumi di batteria non vengono sfruttati quasi mai completamente), la memoria interna è da 64GB e purtroppo manca il supporto all’espansione tramite microSD. Il device è dual SIM (DSDS), dispone di una batteria da 3000 mAh che si ricarica di oltre il 60% in 30 minuti, ha l’NFC e monta un sensore per il rilevamento delle impronte digitali davvero velocissimo. Non manca il supporto alle reti LTE e Wi-Fi AC e include anche una coppia di fotocamere da 16MP (posteriore) e 8MP (frontale). È animato da una versione modificata di Android denominata OxygenOS, che è basata su Android 6.

  • PRO: rapporto qualità-prezzo eccezionale; design molto curato; ricarica veloce; 6GB di RAM; scanner di impronte velocissimo.
  • CONTRO: memoria non espandibile, prestazioni elevate ma non da primo della classe.

iPhone SE

iPhone SE rappresenta una piccola rivoluzione nel mercato degli iPhone. Si tratta, infatti, di uno smartphone “economico” (per quelli che sono gli standard dell’azienda di Cupertino) che ha quasi tutte le caratteristiche tecniche di un iPhone 6S racchiuse nel corpo di un iPhone 5S. Monta un display IPS da 4″ con 1136×640 pixel di risoluzione, una CPU Apple A9 Dual-core da 1.84GHz, 2GB di RAM, 16 o 64GB di memoria interna (non espandibile) e una batteria da 1642 mAh che assicura un buon grado di autonomia. Dispone inoltre del supporto alle reti LTE e Wi-Fi AC, del sensore per il rilevamento delle impronte digitali Touch ID e del supporto NFC (limitato al sistema Apple Pay). Le fotocamere sono due: una posteriore da 12MP e una frontale da 1.2MP. Le sue misure sono pari a 123.8 x 58.6 x 7.6 mm per 113 grammi di peso, il sistema operativo è naturalmente iOS. Manca il supporto al 3D Touch per il riconoscimento della pressione esercitata sullo schermo del telefono.

  • PRO: materiali costruttivi di ottimo livello, sensore per il rilevamento delle impronte digitali, LTE, NFC, la potenza di un iPhone top di gamma a un prezzo ridotto, buona autonomia (superiore a quella di iPhone 6S).
  • CONTRO: manca il supporto al 3D Touch, sensore Touch ID di prima generazione (più lento di quello presente su iPhone 6S), il formato da 4″ potrebbe risultare limitato per molti utenti.

Miglior smartphone top di gamma

LG G5

LG G5 è uno degli smartphone più particolari presenti attualmente sul mercato. La sua principale caratteristica è il supporto ai moduli, dei componenti hardware esterni che si possono collegare al telefono per espanderne le capacità. Al momento in cui scrivo non sono ancora tantissimi i moduli disponibili ma in futuro dovrebbero aumentare. Per ora è possibile acquistare quello che potenzia la fotocamera, che comprende anche una batteria aggiuntiva da 1.200 mAh, e quello per migliorare l’audio che include un sistema DAC a 32-bit. Per il resto ci troviamo al cospetto di un vero e proprio terminale top di gamma con corpo in metallo, display da 5,3″ e 1440 x 2560 pixel, chipset Qualcomm MSM8996 Snapdragon 820 Quad-core (due core Kryo a 2.15GHz e due core Kryo da 1.6GHz), 4GB di RAM e 32GB di storage espandibili fino a 200GB con le microSD. Molto interessante anche il comparto fotografico, che comprende una coppia di fotocamere posteriori da 16MP e 8MP che permettono di realizzare foto grandangolari e una fotocamera frontale da 8MP. Non mancano LTE, NFC, supporto alle reti wireless di ultima generazione e il sensore per il rilevamento delle impronte digitali. La batteria è da 2.800 mAh, il sistema operativo è Android 6.0.1. Misure: 149.4 x 73.9 x 7.7 mm per 159 grammi di peso.

  • PRO: buoni materiali costruttivi, possibilità di espandere le potenzialità del device tramite moduli aggiuntivi, sensore per il rilevamento delle impronte digitali, LTE, NFC, ottima implementazione della doppia fotocamera posteriore (per realizzare scatti grandangolari).
  • CONTRO: il numero dei moduli aggiuntivi è ancora scarso, il design non è fra i più belli visti finora sul mercato smartphone (colpa anche del supporto ai moduli aggiuntivi).

Microsoft Lumia 950 / 950 XL

Microsoft Lumia 950. Questo terminale misura 145 x 73.2 x 8.2 mm per 150 g di peso ed è equipaggiato con un display AMOLED da 5,2″ con 1440×2560 pixel di risoluzione. Monta un chipset hexa-core Qualcomm Snapdragon 808 composto da due core Cortex-A57 a 1.82GHz e quattro core Cortex-A53 a 1,44 GHz, 3GB di RAM e una memoria interna da 32GB espandibile fino a 200GB con le microSD. Supporta le reti LTE, Wireless AC e Wi-Fi dual-band, la tecnologia NFC per le micro-transazioni e monta una coppia di fotocamere da 20 MP (posteriore, con ottica Carl Zeiss) e 5MP (frontale). È animato dal sistema operativo Windows 10 Mobile ed è alimentato da una batteria da 3000 mAh. Da sottolineare anche la presenza di uno scanner per l’iride che permette di sbloccare il device semplicemente guardando lo schermo e la disponibilità della funzione Continuum di Windows 10, che consente di trasformare lo smartphone in un piccolo PC semplicemente collegandolo a un display (tramite un apposito dock prodotto da Microsoft). Il Lumia 950 è disponibile anche in una versione “XL” da 5,7″.

  • PRO: ottime prestazioni, scansione dell’iride, supporto alla funzione Continuum.
  • CONTRO: design migliorabile, il numero delle app per Windows Phone

Huawei Nexus 6P

Il Nexus 6P è un altro “gioiellino” sfornato da casa Huawei, questa volta in collaborazione con Google. Si tratta di un device da 5,7″ con corpo in alluminio equipaggiato con uno schermo da 1440 x 2560 pixel, 3GB di RAM e un chipset Qualcomm Snapdragon 810 composto da quattro core Cortex-A53 a 1.55GHz e quattro core Cortex-A57 a 2.0GHz. La sua memoria interna è da 32, 64 o 128GB non espandibile mentre la sua batteria è di 3450 mAh. Supporta LTE, NFC, Wireless AC e Wi-Fi dual-band, dispone di un sensore per il rilevamento delle impronte digitali e monta una coppia di fotocamere da 12,3 MP e 8MP. Viene venduto con a bordo il sistema operativo Android 6.0 Marshmallow che, trattandosi di un telefono della gamma Nexus, non presenta personalizzazioni di sorta e riceverà tutti gli aggiornamenti al day one. Le sue misure 159.3 x 77.8 x 7.3 mm per 178 grammi di peso.

  • PRO: prestazioni di altissimo livello, ottimi materiali costruttivi, esperienza Android “pura” con aggiornamenti puntuali.
  • CONTRO: abbastanza ingombrante.

HTC 10

HTC 10 è il fiore all’occhiello dell’attuale catalogo HTC. Ha un corpo metallico unibody e una scheda tecnica di primissimo piano, nella quale troviamo: un display da 5,2″ con 1440 x 2560 pixel di risoluzione, un chipset Quad-core Qualcomm Snapdragon 820 MSM8996 composto da due core Kryo a 2.2 GHz e due core Kryo a 1.5 GHz, 4GB di RAM e 32/64GB di memoria interna espandibili fino a 200GB con le microSD. Il comparto audio ha fatto un piccolo passo indietro rispetto agli ex top di gamma HTC (mancano gli speaker BoomSound), mentre quello fotografico è sicuramente migliorato: troviamo infatti una fotocamera posteriore da 12MP con stabilizzatore ottico e una fotocamera frontale da 5MP che se la cava abbastanza bene anche in condizioni di scarsa illuminazione. Ovviamente non mancano il supporto alle reti 4G e Wi-Fi di ultima generazione, l’NFC e il sensore per il rilevamento delle impronte digitali. Il sistema operativo che anima il device è Android 6.0.1 personalizzato da HTC, le sue dimensioni sono pari a 145.9 x 71.9 x 9 mm per 161 grammi di peso.

  • PRO: ottimi materiali costruttivi, comparto fotografico di buonissimo livello, buona autonomia, 4GB di RAM, sensore per il rilevamento delle impronte digitali, NFC, prestazioni elevate.
  • CONTRO: non è il massimo della maneggevolezza, la qualità dell’audio è inferiore rispetto ai terminali HTC con speaker BoomSound.

Sony Xperia X Performance

Sony Xperia X Performance è il fiore all’occhiello dell’attuale catalogo Sony, nonché uno dei terminali Android più interessanti disponibili attualmente sul mercato. Ha un display IPS da 5″ con risoluzione Full HD (si torna quindi indietro rispetto al 4K che non era stato ben implementato in Z5 Premium), 3GB di RAM e un chipset Qualcomm Snapdragon 820 Quad-core composto da due core Kyro a 2.15GHz e due core Kyro a 1.6GHz. La memoria interna è da 32/64GB espandibile fino a 256GB con le microSD mentre la sua batteria è da 2.700 mAh. Misura 143.7 x 70.4 x 8.7 mm per 164.4 g di peso, monta una coppia di fotocamere da 23MP (posteriore) e 13MP (frontale) e dispone di un sensore per il rilevamento delle impronte digitali molto affidabile. È animato dal sistema operativo Android 6.0.1 personalizzato da Sony, include un chip NFC e supporta le reti LTE, Wireless AC e Wi-Fi dual-band.

  • PRO: materiali costruttivi di alta qualità, design molto curato, resistente a polvere e schizzi d’acqua (certificazione IP68), ottimo comparto fotografico.
  • CONTRO: prezzo elevato rispetto a terminali concorrenti di pari specifiche, autonomia buona ma non eccellente.

Huawei Mate 8

Huawei Mate 8, che è l’ex top di gamma di casa Huawei. A colpire immediatamente di questo smartphone sono la sua elegantissima scocca in metallo con vetro curvo sulla parte frontale e il suo brillante display da ben 6″ con 1080 x 1920 pixel di risoluzione… ma c’è molto di più. Il Mate 8 di Huawei è equipaggiato con un chipset HiSilicon Kirin 950 Octa-core a 64 bit composto da quattro core Cortex-A72 a 2.3GHz e quattro core Cortex-A53 a 1.8GHz, 3GB di RAM, 32GB di memoria interna espandibile fino a 128GB con le microSD e una batteria da 4.000 mAh che assicura almeno una giornata di uso intenso di autonomia. Da sottolineare il supporto alle reti LTE, wireless AC e Wi-Fi dual-band, la presenza del chip NFC e il supporto dual SIM di tipo Full Active (anche se purtroppo la seconda SIM condivide lo slot con la microSD). Le fotocamere sono due: 16MP e 8MP, il sistema operativo è Android 6.0 Marshmallow. Misura 157.1 x 80.6 x 7.9 mm per 185 grammi di peso.

  • PRO: ottimi materiali costruttivi, profilo hardware di primissimo piano, Dual-SIM Full Active, memoria espandibile, LTE, NFC, sensore per il rilevamento delle impronte digitali.
  • CONTRO: slot per la microSD condiviso con la seconda SIM, qualità fotografica non eccelsa, le sue dimensioni possono risultare eccessive per alcuni utenti.

Meizu Pro 5

Il Meizu Pro 5 è uno dei terminali più avanzati prodotti da casa Meizu. Ha una scocca in metallo con bande superiori e inferiori in policarbonato e una dotazione hardware da primo della classe: display AMOLED Full HD da 5,7″, chipset Exynos 7420 Octa-core composto da quattro core Cortex A-53 a 1.5GHz e quattro core Cortex A-57 a 2.1GHz, 32/64GB di memoria interna e 3 o 4 GB di RAM. La memoria interna è espandibile ma lo slot di espansione è condiviso con quello della seconda SIM (si tratta di un terminale dual-SIM dual stand-by). Supporta le reti LTE (senza banda di frequenza a 800MHz), Wi-Fi AC, Wi-Fi dual-band, la tecnologia NFC e monta un sensore biometrico per il rilevamento delle impronte digitali. Misura 156.7 x 78 x 7.5 mm per 168 grammi di peso ed è equipaggiato con il sistema operativo Flyme 5.0 basato s Android 5.1 Lollipop. La batteria è da 3050 mAh e assicura un’autonomia nella media.

  • PRO: materiali costruttivi di buona qualità, LTE, NFC, sensore per il rilevamento delle impronte digitali.
  • CONTRO: LTE senza banda a 800MHz, abbastanza ingombrante e forse un po’ troppo scivoloso al tatto.

Huawei P9 / P9 Plus

Huawei P9 è l’attuale top di gamma di casa Huawei. La sua principale caratteristica è la fotocamera posteriore da 12MP con doppio sensore: uno a colori e uno in bianco e nero, realizzata in collaborazione con Leica. Il resto della dotazione tecnica è altresì degno di nota. Il dispositivo ha un elegante corpo in metallo, un display Full HD da 5,2″ e un chipset HiSilicon Kirin 955 composto da quattro core Cortex-A72 a 2.5 GHz e quattro core Cortex-A53 a 1.8 GHz. La RAM è di 3GB di RAM, la memoria interna da 32GB (espandibile fino a 128GB con le microSD), mentre la batteria è da 3.000 mAh. Ovviamente non mancano il supporto ad NFC, LTE, reti wireless di ultima generazione e il sensore per il rilevamento delle impronte digitali. La fotocamera frontale, anche quella di buon livello, è da 8MP. Misura 145 x 70.9 x 7 mm per 144 grammi di peso ed è animato da Android 6.0 personalizzato con la Emotion UI di Huawei.

È disponibile anche una versione Plus di Huawei P9 equipaggiata con un display Full HD da 5,5″ sensibile al livello di pressione esercitato dall’utente, 4GB di RAM e una batteria da 3400 mAh.

  • PRO: buoni materiali costruttivi, sensore per il rilevamento delle impronte digitali, LTE, NFC, comparto fotografico di ottimo livello con doppia fotocamera posteriore.
  • CONTRO: il doppio sensore della fotocamera posteriore si sarebbe potuto sfruttare in modo migliore, i 3GB di RAM assicurano ottime prestazioni ma sono comunque inferiori ai 4GB presenti in altri top di gamma Android.

Samsung Galaxy S7/S7 Edge

amsung Galaxy S7 Edge. L’attuale flagship di casa Samsung vanta uno schermo Super AMOLED da 5.5″ con 1440×2560 pixel di risoluzione curvo ai due lati (su cui vengono mostrate informazioni di vario genere), un chipset Exynos 8890 Octa-core a 64-bit composto da 4 core Mongoose a 2.3GHz e 4 Cortex-A53 a 1.6GHz, 4GB di RAM e una memoria interna da 32 o 64 GB espandibile con microSD fino a 200GB (per l’archiviazione di file multimediali ma non come memoria di sistema). Misura 150.9 x 72.6 x 7.7 mm per 157 grammi di peso, include un sensore per rilevare le impronte digitali, un cardiofrequenzimetro e anche un sensore per rilevare le temperature esterne. Supporta la tecnologia NFC, le reti LTE, Wi-Fi AC e Wi-Fi dual-band e dispone di una coppia di fotocamere da 12MP (posteriore) e 5 MP (frontale) mentre la batteria è da 3.600 mAh. Il sistema operativo che lo anima è Android 6.0 Marshmallow. Da segnalare l’adozione di materiali metallici per la scocca che, a differenza del modello precedente, non inficiano sulla resistenza o l’impermeabilità del dispositivo (che dispone di certificazione IP68). È disponibile anche in una variante standard senza schermo curvo che ha uno schermo da 5,1″ e ha una batteria da 3.000 mAh.

  • PRO: ottimi materiali costruttivi, dotazione tecnica di alto profilo, memoria espandibile, certificazione IP68.
  • CONTRO: batteria non rimovibile, audio non sempre impeccabile.

iPhone 7 / iPhone 7 Plus

iPhone 7 che è l’attuale top di gamma dell’azienda di Cupertino. Le principali differenze fra l’iPhone 7 e il suo precedessore (iPhone 6s) sono la resistenza all’acqua e alla polvere (certificazione IP67), la rimozione del jack audio per le cuffie (nella confezione di vendita sono inclusi degli auricolari con attacco Lightning e un adattatore da Lightning a 3.5mm per usare le cuffie “tradizionali”), una batteria leggermente più potente (da 1960 mAh con un paio di ore di autonomia in più rispetto al 6s), un sistema di speaker stereo e un nuovo comparto fotografico composto da una fotocamera posteriore da 12MP con apertura ƒ/1.8 e stabilizzazione ottica delle immagini e una fotocamera frontale da 7MP con stabilizzazione digitale. Da sottolineare, inoltre, l’introduzione di un nuovo tasto Home basato sulla tecnologia Force Touch (quindi che non si preme fisicamente ma che simula il “click” tramite un piccolo motore posto all’interno del telefono) e la rimozione dell’anacronistico taglio di memoria da 16GB in favore di quello da 32GB. Per il resto ci troviamo al cospetto del “solito” iPhone con un display da 4,7” con 1334 x 750 pixel di risoluzione, 326 ppi di densità e 3D Touch con rilevamento della pressione esercitata dall’utente (più una riproduzione dei colori migliorata rispetto al passato), un processore Apple A10 Fusion di tipo Quad-core, 2GB di RAM e un’elegantissima scocca in metallo e vetro disponibile in cinque colorazioni: jet black (nero lucido), nero opaco, argento, oro e oro rosa. I tagli di memoria disponibili sono 32, 128 e 256 GB (non espandibili). Le misure, invece, sono pari a 138.3 x 67.1 x 7.1 mm per 138 grammi di peso.

Il modello Plus di iPhone 7 mantiene tutte le ottime caratteristiche del suo “fratello minore” alle quali aggiunge uno schermo Full HD da 5,5″, una doppia fotocamera posteriore da 12MP con grandangolo ƒ/1.8, teleobiettivo ƒ/2.8, zoom ottico 2x e la possibilità di creare ritratti con sfondo sfocato (tramite un’apposita funzionalità software), 3GB di RAM e una batteria che assicura fino a 21 ore in conversazione 3G (contro le 14 ore di iPhone 7). Le sue misure sono di 158.2 x 77.9 x 7.3 mm per 188 grammi di peso.

  • PRO: prestazioni di ottimo livello, qualità costruttiva sempre al top, resistenza all’acqua, ottimo comparto fotografico, speaker stereo.
  • CONTRO: l’assenza del jack audio potrebbe essere fastidioso, il modello jet black è soggetto a graffi ed abrasioni (la stessa Apple consiglia di usarlo con una cover protettiva), autonomia buona ma non eccellente nel modello da 4,7″, memoria non espandibile, prezzo elevato.

BlackBerry Priv

BlackBerry non si trova in buone acque e ha deciso di puntare le sue ultime speranze di rilancio su Android. Ecco quindi arrivare sul mercato il BlackBerry Priv, un terminale di fascia alta che combina le potenzialità del sistema operativo di casa Google con una tastiera fisica QWERTY a scomparsa (marchio di fabbrica di BlackBerry). Ha un display AMOLED leggermente curvo ai lati  da 5,4″ con 2560×1440 pixel di risoluzione e un’elegante scocca in materiali pregiati. Al suo interno custodisce un chipset Qualcomm MSM8992 Snapdragon 808 Esa-core composto da due core Cortex-A57 a 1.8 GHz  e quattro core Cortex-A53 a 1.44 GHz, 3GB di RAM e una memoria da 32GB espandibile fino a 200GB con le microSD. Non mancano il supporto alle reti LTE e Wi-Fi AC e alla tecnologia NFC, mentre non c’è un sensore biometrico per il rilevamento delle impronte digitali. La batteria è da 3.410 mAh non rimovibile, le fotocamere da 18MP e 2MP. Le misure del device sono pari a 147 x 77.2 x 9.4 mm per 192 grammi di peso, il sistema operativo è Android 5.1.1 personalizzato da BlackBerry.

  • PRO: tastiera QWERTY fisica, personalizzazione software BlackBerry di buon livello, buona autonomia.
  • CONTRO: prezzo ancora un po’ troppo alto, manca il sensore per il rilevamento delle impronte digitali.

 

 

 

 

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